| Descrizione | | Il Chianti Classico Riserva "Il Poggiale" 2022 di Castellare di Castellina è un vino rosso toscano che riesce a coniugare tradizione e raffinatezza, rappresentando in modo esemplare l?eleganza del Chianti Classico nella sua versione Riserva.E' il cru del Chianti Classico, la Riserva che nasce da una singola vigna e che ha ottenuto costantemente i massimi punteggi per l'eleganza e la tipicità.Un vino che esalta le enormi potenzialità del Sangiovese.Alla vista si presenta con un colore rosso rubino intenso, con sfumature lievemente granate, tipiche della maturazione. Il bouquet è ampio e complesso, con profumi che spaziano dai frutti rossi maturi ? come ciliegia e mora ? a note floreali di violetta, seguite da accenni speziati, di tabacco dolce, cuoio e un tocco balsamico. Sono profumi che evolvono nel bicchiere, regalando nuove sfumature ad ogni assaggio.In bocca è un vino strutturato e armonioso, con tannini ben presenti ma già levigati, segno di una vinificazione attenta e di un affinamento in legno ben dosato. La freschezza tipica del Sangiovese ? vitigno protagonista, accompagnato eventualmente da piccole percentuali di varietà autoctone ? dona al vino equilibrio e grande bevibilità, mentre la persistenza gustativa è lunga e avvolgente.Il Poggiale è una Riserva pensata per durare nel tempo, ma già godibile da giovane per chi cerca un vino profondo e di carattere. È perfetto in abbinamento a piatti strutturati come arrosti, cacciagione, formaggi stagionati, o anche semplicemente per accompagnare una cena importante.In sintesi, si tratta di un Chianti Classico Riserva raffinato ma autentico, che esprime con fedeltà il terroir collinare di Castellina in Chianti e l?identità del produttore, uno dei nomi storici della denominazione. |
| Vino | | Chianti Classico DOCG Riserva |
| Vitigno | | Sangioveto 90% Canaiolo 5% Cliegiolo 5% |
| Produttore | | Situata nel cuore del Chianti Classico, vicino al pittoresco borgo di Castellina in Chianti, Castellare di Castellina nasce ufficialmente alla fine degli anni Sessanta dall?unione di 4-5 poderi (Castellare, Caselle, San Niccolò, Le Case). L?ideatore fu Paolo Panerai, che con visionaria determinazione trasformò questa realtà rurale in una delle cantine più rispettate della Toscana.L?azienda si estende su circa 80 ettari, di cui circa 33 ettari vitati. I vigneti, posti a una quota media di 370 metri s.l.m., si affacciano su un anfiteatro naturale rivolto a sud-est, con suoli calcareo-marnosi e galestro che garantiscono una perfetta combinazione tra drenaggio e sostegno dei vitigni.Le viti hanno un?età variabile, da 7 fino a oltre 45 anni, e la resa per ettaro è mantenuta molto bassa, in modo da massimizzare la qualità delle uve.Fin dall?inizio, la filosofia di Castellare unisce tradizione toscana e approccio scientifico. In collaborazione con le Università di Milano, Firenze e l?Istituto di San Michele all?Adige, l?azienda avvia nel 1979 un vero e proprio progetto di selezione clonale del Sangioveto e della Malvasia Nera per il vino di punta I Sodi di San Niccolò.Parallelamente, sotto la guida del celebre enologo Emile Peynaud, Castellare adotta per prima l?uso della barrique in Chianti, pur rimanendo legata alla sua identità locale e genuina. |
| Zona | | Comune di Castellina in Chianti (SI) |
| Regione | | Toscana |
| Colore | | Rosso rubino intenso e vivace |
| Profumo | | Tipici sentori floreali di viola, fruttati di ciliegia e una nota minerale |
| Sapore | | Immediato, fresco e sapido, nel piacevole finale si ripropongono fragranti note fruttate |
| Affinamento | | Da 12 a 18 mesi in barrique al 20% nuove, poi ulteriori 12 mesi in bottiglia |
| Imbottigliamento | | Indicativamente tra marzo e luglio 2024 |
| Età vigneto | | Tra i 25 e i 30 anni |
| Ceppi | | 3500 |
| Resa | | 40-45 Ql |
| Altitudine | | 350-400 mt. s.l.m. |
| Vendemmia | | Metà di ottobre |
| Età ottimale | | Tra i 5 e i 12 anni dalla vendemmia |
| Temperatura ott. | | 16-18 °C |
| Bicchiere | | Calice ampio da vino rosso strutturato, preferibilmente tipo ?Borgogna? o ?Grand Cru?, coppa ampia e panciuta, bordo leggermente chiuso, gambo lungo |
| Zona di produzione | | Castellina in Chianti, zona collinare tra Firenze e Siena (SI) |
| Vinificazione | | In acciaio - Fermentazione malolattica svolta |
| Allevamento | | Guyot capovolto |
| Suolo | | Roccia, argilla e calcare, e costituisce una delle chiavi dell?identità profonda del vino, riflettendo l?unicità del terroir di Castellina in Chianti, povero e ben drenato, ideale per il Sangiovese |
| Abbinamento | | Consiglaito per i piatti di carne alla brace come la tagliata di Chainina, cacciagione, interessante con formaggi stagionati |