| Descrizione | | Il Torre Alta Chianti Classico della cantina Castellare di Castellina è un vino che incarna l?eleganza e la tradizione del Chianti Classico in una chiave raffinata ma accessibile, perfetta per chi vuole avvicinarsi ai grandi rossi toscani senza perdersi in tecnicismi.Prodotto nel cuore del Chianti, tra le colline di Castellina in Chianti, questo vino nasce da uve selezionate di Sangioveto (nome locale del Sangiovese), con una piccola aggiunta di altre varietà autoctone, secondo lo stile classico della denominazione. Castellare è nota per il suo approccio rispettoso del territorio: niente irrigazione, nessun uso di prodotti chimici sistemici, e un?attenzione maniacale alla qualità delle uve.Il Torre Alta si presenta con un colore rosso rubino brillante, tipico del Sangiovese, e sprigiona profumi intensi di ciliegia matura, violetta, erbe aromatiche e un tocco di spezie dolci. Al palato è armonico e ben bilanciato: ha una bella freschezza, tannini eleganti ma presenti, e una buona persistenza. È un vino che riesce a essere strutturato senza essere pesante, complesso senza risultare ostico.In poche parole, è un Chianti Classico che unisce tradizione e finezza, perfetto sia per chi ama la tipicità toscana sia per chi cerca un rosso versatile da accompagnare a piatti di carne, primi saporiti o anche formaggi stagionati.Castellare ha una lunga storia di eccellenza e rispetto per la natura, e questo vino ne è una splendida espressione. |
| Vino | | Chianti Classico DOCG |
| Vitigno | | Sangioveto 100% |
| Produttore | | Situata nel cuore del Chianti Classico, vicino al pittoresco borgo di Castellina in Chianti, Castellare di Castellina nasce ufficialmente alla fine degli anni Sessanta dall?unione di 4-5 poderi (Castellare, Caselle, San Niccolò, Le Case). L?ideatore fu Paolo Panerai, che con visionaria determinazione trasformò questa realtà rurale in una delle cantine più rispettate della Toscana.L?azienda si estende su circa 80 ettari, di cui circa 33 ettari vitati. I vigneti, posti a una quota media di 370 metri s.l.m., si affacciano su un anfiteatro naturale rivolto a sud-est, con suoli calcareo-marnosi e galestro che garantiscono una perfetta combinazione tra drenaggio e sostegno dei vitigni.Le viti hanno un?età variabile, da 7 fino a oltre 45 anni, e la resa per ettaro è mantenuta molto bassa, in modo da massimizzare la qualità delle uve.Fin dall?inizio, la filosofia di Castellare unisce tradizione toscana e approccio scientifico. In collaborazione con le Università di Milano, Firenze e l?Istituto di San Michele all?Adige, l?azienda avvia nel 1979 un vero e proprio progetto di selezione clonale del Sangioveto e della Malvasia Nera per il vino di punta I Sodi di San Niccolò.Parallelamente, sotto la guida del celebre enologo Emile Peynaud, Castellare adotta per prima l?uso della barrique in Chianti, pur rimanendo legata alla sua identità locale e genuina. |
| Zona | | Comune di Castellina in Chianti (SI) |
| Regione | | Toscana |
| Colore | | Rosso rubino |
| Profumo | | Fragrante e fresco caratterizzato da piacevoli sentori di frutta rossa, liquirizia, ribes e un leggero tocco di vaniglia |
| Sapore | | Rotondo, morbido, sapido e rivela una piacevole dolcezza. Acidità e persistenza definiscono un retrogusto molto accattivante |
| Affinamento | | 7 mesi in botti di rovere francese di 2,25 e 5 hl più ulteriori 7 mesi in bottiglia |
| Imbottigliamento | | Tra la primavera e l?estate del secondo anno successivo alla vendemmia |
| Età vigneto | | Oltre 30 anni |
| Ceppi | | 3500 |
| Resa | | 60 Ql |
| Altitudine | | 450-510 m. s.l.m. |
| Vendemmia | | Tra fine settembre e metà ottobre, dell'andamento climatico dell'annata, con raccolta manuale e selezionata |
| Età ottimale | | Da 3 a 10 anni dalla vendemmia |
| Temperatura ott. | | 16-18 °C |
| Bicchiere | | Calice ampio da rosso strutturato, come quelli da Borgogna o da Chianti Classico, per esaltare eleganza e complessitàVino |
| Zona di produzione | | Castellina in Chianti, zona collinare tra Firenze e Siena (SI) |
| Vinificazione | | In acciaio - Fermentazione malolattica svolta |
| Allevamento | | Guyot capovolto |
| Suolo | | Calcareo : Galestro, una roccia argillosa e friabile tipica delle colline toscane, Alberese, una roccia calcarea compatta. È un suolo povero ma perfetto per il Sangiovese, perché costringe le radici a spingersi in profondità. |
| Abbinamento | | Vino molto versatile che ben s'accompagna anche a piatti strutturati. Si abbina bene con piatti unidi e formaggi di media stagionatura |