| Descrizione | | Il nome si riferisce al 243° assemblaggio della maison Roederer |
| Vino | | Champagne AOC |
| Vitigno | | 42% Chardonnay, 36% Pinot Noir, 22% Meunier |
| Produttore | | Roederer è una delle ultime cantine della Champagne a essere ancora di proprietà della stessa famiglia che l'ha fondata, nel lontano 1776 a Reims. La maison ha ottenuto il suo attuale nome nel 1883, quando proprio Louis Roederer ha ereditato l'azienda dallo zio, rimodellandola a sua immagine e somiglianza. Mentre altri acquistavano l'uva, Louis ha puntato tutto sul lavoro in vigna, comprando i migliori appezzamenti vitati, convinto fino in fondo che la quintessenza di un grande vino risiedesse nella terra, e di conseguenza tracciando il destino della maison che da allora porterà il suo nome. |
| Zona | | Reims |
| Regione | | Francia |
| Colore | | Giallo oro pallido con riflessi verdolini, perlage fine e persistente |
| Profumo | | Floreale, fruttato, scorza di agrumi, pietra focaia, note di lievito, nocciola tostata, molto persistente, quasi affumicato |
| Sapore | | Secco, con spiccata acidità, di grande struttura, frutta secca, mandorla tostata, pane sfornato, brioche, canditi, finale molto sapido, molto minerale |
| Affinamento | | Almeno 3 anni sui lieviti, 6 mesi in bottiglia dopo il dégorgement |
| Imbottigliamento | | Dosaggio Brut 8 g/l |
| Età ottimale | | 2-5 anni |
| Temperatura ott. | | 6-8°C |
| Bicchiere | | Calice da Champagne o vino bianco |
| Zona di produzione | | 1/3 dalle vigne della Rivière, 1/3 dalla Montagne de Reims, 1/3 dalla Cote de Blancs |
| Maturazione | | 12% di vini di riserva in botti di legno |
| Vinificazione | | 34% di réserve perpétuelle, fermentazione malolattica svolta al 34% |
| Abbinamento | | Aperitivo e a tutto pasto, crudità con ostriche, crostacei, primi piatti con frutti di mare in bianco, tempura di verdure e pesce di lago, secondi piatti di pesce al forno o semplicemente grigliato, formaggi freschi di capra o tome semi stagionate |