| Vino | | Dolcetto d'Alba DOC |
| Vitigno | | 100% Dolcetto |
| Produttore | | Fu Giovanni Baracco nel 1871 a iniziare l?avventura di questa cantina, ubicata a Castellinaldo, nel cuore del Roero, in Piemonte. Nella cantina infatti c'è una botte che riporta in bella evidenza la data di fondazione, anche se l?attività vitivinicola della famiglia Baracco risale al 1400. Il cognome che potrebbe sembrare di origine iberica è in realtà tedesco, il capostipite, probabilmente un soldato di ventura, per amore o per chissà quale orda barbarica, decise di metter su casa a Castellinaldo, sui colli del Roero. Ancora oggi continua la tradizione ad opera dei due titolari Giuseppe e Gabriella, che con perizia e soprattutto con la capacità, non scontata, di valorizzare le uve locali. |
| Zona | | Castellinaldo d'Alba (Cuneo) |
| Regione | | Piemonte |
| Colore | | Rosso rubino con sfumature violacee |
| Profumo | | Fruttato, floreale, speziato, frutta rossa matura, ciliegie sciroppate, erbe aromatiche, finale balsamico |
| Sapore | | Secco, morbido, persistente, vinoso, polpa di frutta rossa, arancia sanguinella, resina, minerale |
| Affinamento | | Almeno 6 mesi in tini di acciaio, 2 mesi in bottiglia prima della commercializzazione |
| Altitudine | | 350 metri s.l.m |
| Età ottimale | | 2-3 anni |
| Temperatura ott. | | 15-18°C |
| Bicchiere | | Calice da vino rosso di media grandezza |
| Zona di produzione | | Nel territorio di Castellinaldo |
| Vinificazione | | Macerazione sulle bucce, fermentazione alcolica in serbatoi di acciaio a temperatura controllata fino allo svolgimento della fermentazione malolattica |
| Allevamento | | Guyot semplice speronato |
| Suolo | | Sabbioso con presenza di conchiglie e rocce marine |
| Abbinamento | | Vino da tutto pasto, salumi tipici speziati, salumi cotti, antipasto piemontese, primi piatti di carne, paste ripiene, piatti con funghi, tartufi, carni bianche, pollame, flan di verdure, con formaggi freschi e semistagionati |