| Descrizione | | Vinacce di uve Sangiovese che concorrono alla produzione del Chianti Classico Castello di Brolio |
| Vitigno | | Sangiovese 100% |
| Produttore | | La storia della Barone Ricasoli risale addirittura al XII secolo, nel lontano 1141, anno in cui il Castello di Brolio, situato a Gaiole in Chianti, divenne di proprietà della famiglia. Nel corso dei secoli, il nome della famiglia Ricasoli si è legato, in modo indissolubile, alla produzione di grandi vini, divenendo un vero e proprio vanto per l'intera Toscana. La cantina Barone Ricasoli ha contribuito in modo sostanziale nella scelta del Sangiovese come vitigno principale per i vini del Chianti Classico, di cui Bettino Ricasoli viene considerato il principale ideatore. La Barone Ricasoli ha saputo negli anni coniugare la straordinaria tradizione, espressa nel corso dei secoli, con la produzione di vini di qualità, al punto da rendere Brolio una delle etichette più conosciute all'interno del panorama vinicolo italiano. Oggi l?azienda, guidata da Francesco Ricasoli, pronipote di Bettino, è la più grande del terroir del Chianti Classico, con circa 1200 ettari di proprietà di cui 235 sono coltivati con diverse tipologie di vitigni, sia autoctoni che internazionali. |
| Zona | | Gaiole in Chianti (Siena) |
| Regione | | Toscana |
| Colore | | Giallo ambrato, perfettamente trasparente |
| Profumo | | Naso intenso, franco con delicate note di mora nel finale |
| Sapore | | Grande eleganza, equilibrata, note floreali, fruttate, delicati sentori di vaniglia e legno |
| Imbottigliamento | | Gradazione alcolica 45% |
| Temperatura ott. | | 16-18°C |
| Bicchiere | | Baloon basso da distillato |
| Zona di produzione | | Nel territorio del Chianti Classico a Gaiole |
| Maturazione | | Almeno 18 mesi in fusti di rovere di Slavonia |
| Vinificazione | | Le vinacce vengono distillate in alambicco discontinuo a vapore |
| Abbinamento | | Digestivo, da fine pasto, da sola o accompagnata da dolci secchi, frutta secca, cioccolato amaro |